Barbell strategy: bilanciare sicurezza e innovazione
Oltre la scelta binaria: come proteggere i margini mentre esplori opportunità ad alto rendimento. Senza andare in bancarotta.
Barbell strategy: bilanciare sicurezza e innovazione
Oltre la scelta binaria: come proteggere i margini mentre esplori opportunità ad alto rendimento. Senza andare in bancarotta.
Molti imprenditori affrontano il futuro ponendosi un limite.
O mantengono il business core e lo proteggono, oppure virano verso qualcosa di nuovo. Radicalmente nuovo. E periodicamente stravolgono tutto.
Una pericolosa scelta binaria: o tutto o niente.
Ognuna delle due opzioni infatti ha pregi e difetti. Ma soprattutto rischi.
La Barbell Strategy
Oggi parliamo del terzo modo: la Barbell Strategy.
In inglese significa “strategia del bilanciere”, ed è un termine coniato da Nassim Nicholas Taleb nel suo libro Antifragile.
Taleb utilizza la metafora del bilanciere da palestra per descrivere un approccio che evita le posizioni considerate rischiose e fragili: quelle intermedie.
Il Barbell è il bilanciere classico del sollevamento pesi.
Il peso è distribuito esclusivamente alle due estremità e al centro l’asta è leggera.
Nella metafora di Taleb però i due poli non sono simmetrici
L’estremità più pesante (~ 70%) rappresenta le scelte strategiche sicure, quelle che proteggono l’organizzazione da eventi catastrofici imprevisti.
L’estremità più leggera invece rappresenta l’iper-rischio: scelte strategiche ad alto rischio, improbabili, ma che se si verificassero porterebbero alti guadagni.
In questo modo si può limitare il rischio e massimizzare i guadagni: si accetta di perdere al massimo il 30% , tenendosi però possibilità di guadagno elevate.
Il giusto mix di prudenza e aggressività
In mezzo a questi due estremi c’è il vuoto. La Barbell Strategy rifiuta il terreno di mezzo: la parte conservativa protegge dalle forte perdite, quella aggressiva protegge dalla mancata crescita. Niente moderazione.
Un esempio pratico di Barbell Strategy
Questa volta, come esempio, è il turno di piccola azienda familiare di logistica.
Nell’esplorare gli scenari su cui scommettere, la proprietà ha scelto di mantenere circa il 75% del budget su iniziative in continuità con ciò che in passato ha generato stabilmente fatturato, pur se a margini ridotti.
Il 25% invece è stato investito in esperimenti improbabili ad alto rischio.
Scegliendo semestralmente quali confermare e quali abbandonare.
Tra questi esperimenti c’era un innovativo servizio B2C di consegne urgenti di farmaci.
In 4 anni tutti gli esperimenti hanno fallito, eccetto questa nuova linea pharma che nel quarto anno ha generato il 40% delle revenue.
Parallelamente gli investimenti conservativi hanno evitato grandi crolli.
Non hanno dovuto scegliere tra difesa e attacco
Hanno investito su entrambi (con saggezza). E hanno vinto.
Se avessero scommesso tutto sull’innovazione non sarebbero durati 4 anni.
Se avessero ignorato il segnale del nuovo, non sarebbero cresciuti.
Costruire una Strategia Barbell, è proprio come gestire un portafoglio bilanciato di investimenti.
Adesso sta a te
Alla luce di quanto appreso esamina il tuo budget attuale (tempo, finanze, persone…).
Quanto hai allocato alla conservazione del core business?
Quanto hai allocato agli esperimenti ad alto rischio?
Alla luce delle risposte, trova un nuovo bilanciamento.
E scrivimi come ti fa sentire questa nuova configurazione.
